Cos'è il SERM
Il SERM inizia quando un utente digita una query branded e vede non solo il tuo sito ma anche recensioni, articoli e reclami. Il compito è far lavorare in modo controllato i primi 5-10 risultati per la reputazione del brand.
Metodi di gestione della reputazione
- Creare contenuti positivi: articoli, comunicati stampa, interviste, rubriche di esperti.
- Promuovere pagine autorevoli esistenti (profili social, piattaforme di recensioni).
- Spingere giù i risultati negativi con la SEO: ottimizzare le pagine positive per le query brand.
- Rispondere alla negatività: risposte ufficiali ai reclami, avvio di discussioni.
- PR di crisi — reazione rapida alle grandi minacce reputazionali.
I tentativi di cancellare del tutto i contenuti negativi dall'indice sono di solito illegali e inefficaci. Meglio pubblicare risposte obiettive e dare agli utenti il quadro completo.
Monitoraggio e risposta
Configura un monitoraggio continuo delle query branded con Google Alerts, Brand Analytics, Mention. Quando compare una nuova pubblicazione negativa, valutane il peso e decidi: spostarla verso il basso, rispondere o ignorare.
FAQ
In che cosa il SERM differisce dall'ORM?
L'ORM (Online Reputation Management) è più ampio e copre tutte le piattaforme online. Il SERM si concentra specificamente sulla pagina dei risultati dei motori di ricerca.
Quanto tempo serve per spingere giù i risultati negativi?
Da 1 a 6 mesi, a seconda della forza della fonte negativa e delle risorse investite nei contenuti positivi.
Una recensione negativa può essere rimossa dalla ricerca?
Solo se viola la legge (diffamazione, insulto) e ottieni un'ingiunzione del tribunale per la rimozione. Altrimenti si tratta di spostamento verso il basso.
Quali pagine conviene promuovere sotto un brand?
Il sito ufficiale, le pagine social, la pagina «Chi siamo» e le pubblicazioni su piattaforme autorevoli.