Query

Una query è la frase che l'utente digita (o pronuncia) in un box di ricerca. A differenza della keyword, la query riflette il parlato reale, con refusi, slang e forme colloquiali.

Query vs keyword

La distinzione è spesso sfumata. Una query è ciò che l'utente digita davvero: «cheap iphone 15 pro buy». Una keyword è la forma normalizzata su cui puntano i marketer: «comprare iPhone 15 Pro». I motori di ricerca moderni capiscono entrambe e le collegano tramite analisi semantica.

L'ottimizzazione pura per keyword sta lasciando il posto all'ottimizzazione per intento. Google sa da tempo abbinare sinonimi e correggere i refusi.

Tipi di intento delle query

Capire l'intento dell'utente è critico. Tipi comuni:

  • Informativo («come scegliere scarpe da running») — cerca una risposta o una guida.
  • Navigazionale («sito ufficiale Nike») — cerca un sito preciso.
  • Transazionale («comprare Nike Air Max») — intenzione di completare un'azione.
  • Commercial investigation («migliori scarpe da running 2025») — ricerca prima dell'acquisto.

Come le query incidono sulla SEO

Analizzare le query reali di Search Console rivela il linguaggio effettivo del tuo pubblico. Aiuta a espandere l'universo di keyword con frasi conversazionali, domande e sinonimi, producendo contenuti che coprono una gamma più ampia di intenti.

FAQ

Qual è la differenza tra query e keyword?
La query è la frase reale e grezza digitata dall'utente; la keyword è la versione ripulita usata per l'ottimizzazione.
Google gestisce i refusi nelle query?
Sì, Google corregge automaticamente i refusi e capisce le forme colloquiali grazie all'elaborazione del linguaggio naturale.
Come vedo quali query portano traffico al mio sito?
Usa il report Prestazioni di Google Search Console. Anche strumenti di terze parti come Ahrefs o Bing Webmaster Tools forniscono dati sulle query.
Devo creare una pagina separata per ogni query?
No. Raggruppa le query per intento e costruisci una pagina completa che risponda a tutte le formulazioni vicine.