Cos'è il tiered link building
Il tiered link building è una strategia del profilo link in cui i link vengono creati su più «livelli» (tier). L'idea: rafforzare l'autorità dei link che puntano al tuo sito costruendo link alle pagine stesse che ti linkano.
La logica è semplice: se una pagina donatrice ha molti link in entrata, il suo PageRank è più alto e il link che trasferisce porta più peso. Il tiering è il tentativo di alzare artificialmente l'autorità dei donatori Tier 1 tramite donatori Tier 2.
Come funzionano i tier
- Tier 1
- Link che puntano direttamente al tuo sito. Solo fonti di alta qualità e autorevoli: guest post, menzioni sui media, HARO, partnership di nicchia.
- Tier 2
- Link alle pagine che contengono i link Tier 1. Possono essere di qualità inferiore: Web 2.0, forum, blog pubblici, social media.
- Tier 3
- Link alle pagine con link Tier 2. Fonti di massa ed economiche. Accettabili solo se i Tier 1-2 sono puliti; spesso completamente automatizzati.
| Tier | Scopo | Fonti | Rischio |
|---|---|---|---|
| Tier 1 | Link diretti al sito | Risorse di qualità, media, guest post | Minimo |
| Tier 2 | Amplificare il Tier 1 | Web 2.0, forum, profili pubblici | Medio |
| Tier 3 | Amplificare il Tier 2 | Fonti di massa automatiche | Alto |
Benefici e rischi
In teoria il tiering permette di amplificare l'autorità dei donatori senza usare spam direttamente sul sito target. Nella pratica questi schemi sono facilmente rilevabili dagli algoritmi moderni.
- Pro: per i Tier 2-3 si possono usare fonti di qualità inferiore, proteggendo il Tier 1
- Pro: amplifica l'autorità dei donatori genuinamente di qualità con metodi naturali
- Contro: le fonti Tier 2-3 spesso coincidono con PBN e reti spam
- Contro: Google può identificare i pattern dei link — catene degli stessi tipi di siti
- Contro: mantenere uno schema multi-livello richiede risorse significative
Approccio sicuro al tiered link building
Se usi il tiering, applica solo la variante «white hat»:
- Tier 1 — esclusivamente link editoriali di qualità: pubblicazioni guest, HARO, partnership
- Tier 2 — distribuzione di contenuti: social media, profili pubblici, aggregatori di articoli
- Tier 3 — solo segnali organici: like, condivisioni, menzioni organiche
- Niente tool automatici per i Tier 2-3: solo azioni manuali
- Niente PBN o directory spam a nessun livello
Alternative agli schemi a tier
Per la maggior parte dei siti è più sicuro ed efficace puntare alla qualità del Tier 1 con metodi collaudati:
- Creare linkable asset che attraggono link organicamente
- Pubblicazioni guest su testate di settore
- Digital PR e HARO — menzioni su media autorevoli
- Broken link building — sostituire link rotti dei concorrenti con i tuoi contenuti
- Partnership e contenuti collaborativi con risorse tematicamente pertinenti