Link in entrata (backlink)

I link in entrata (backlink) sono hyperlink esterni pubblicati su siti di terzi che puntano a pagine della tua risorsa. Formano la base del profilo di link del sito e sono il fattore di posizionamento esterno più importante.

Cosa sono i link in entrata

I link in entrata (backlink) sono link da qualsiasi sito esterno che puntano alla tua risorsa. Se il sito A pubblica un link al sito B, per B è un link in entrata e per A un link in uscita.

Il concetto di backlink sta alla base dell'algoritmo PageRank che Google usa fin dall'inizio. L'idea: se una risorsa autorevole ti linka, è un «voto» a tuo favore. Più «voti» autorevoli, più alte le posizioni di ricerca.

I link in entrata sono uno dei tre principali fattori di posizionamento secondo le dichiarazioni ufficiali di Google, insieme al contenuto e a RankBrain.

Perché i link in entrata contano per la SEO

  • Trasferimento di valore dei link: ogni link da una risorsa autorevole passa parte del suo PageRank alla tua pagina
  • Segnale di autorità: molti link da fonti autorevoli diversificate comunicano fiducia a Google
  • Indicizzazione più rapida: Googlebot scansiona i siti via link: i link nuovi lo aiutano a scoprire prima le tue pagine
  • Traffico referral diretto: gli utenti cliccano i link e arrivano visitatori, a prescindere dal posizionamento

Tipi di link in entrata

dofollow
Un link standard che passa PageRank. Il più prezioso per la SEO.
nofollow
Un link con attributo rel=nofollow. Dal 2019 Google lo tratta come «suggerimento», non come regola rigida.
sponsored
L'attributo rel=sponsored per i link a pagamento. Non passa PageRank nel senso tradizionale.
ugc
L'attributo rel=ugc per i contenuti generati dagli utenti (forum, commenti). Anche questo usato come suggerimento.
Link editoriali
Link pubblicati volontariamente dagli editori come rimando a una fonte autorevole. Il tipo più prezioso.
Deep link
Link verso pagine interne del sito (non solo la homepage). Importanti per distribuire il valore dei link.

Come ottenere link in entrata di qualità

  • Crea asset linkabili: ricerche, infografiche, dati unici: contenuti che la gente vuole citare
  • Guest posting: scrivi articoli per risorse autorevoli di nicchia con un link al tuo sito
  • HARO e Digital PR: rispondi alle richieste dei giornalisti e ottieni link dai media
  • Broken link building: trova link rotti che puntano ai competitor e proponi il tuo contenuto come sostituto
  • Partnership: intese di reciproco vantaggio con risorse affini per tematica

Come analizzare i link in entrata

Strumenti per monitorare i backlink: Google Search Console (base, gratuito), Ahrefs (il database di link più completo), Semrush Backlink Analytics, Majestic.

  • Traccia i domini di riferimento nuovi e persi: conta la dinamica del profilo
  • Analizza il profilo degli anchor: individua l'abuso di keyword in corrispondenza esatta
  • Monitora i link tossici: aggiungili subito alla Disavow
  • Confronta il tuo profilo con i competitor: trova i donor che ti mancano

FAQ

Che differenza c'è tra link in entrata e in uscita?
In entrata (backlink): link da altri siti VERSO il tuo. In uscita: link DAL tuo sito verso altre risorse. Entrambi contano per la SEO: i backlink costruiscono autorità; i link in uscita verso risorse autorevoli validano la qualità dei tuoi contenuti.
Quanti link in entrata servono per posizionarsi?
Non esiste un numero universale. Fai benchmark sui competitor in top per le tue query: analizza i loro profili con Ahrefs o Semrush. Contano più qualità e diversità dei donor della quantità.
Si possono ottenere link senza attività di link building attiva?
Sì: creando contenuti di qualità che attraggono link in modo organico. Ricerche, dati unici, strumenti e guide complete possono generare link in passivo. Senza promozione attiva i risultati arrivano più lentamente.