Perché le categorie contano più dei prodotti
Negli e-commerce le pagine categoria sono spesso sottovalutate, anche se portano la maggior parte del traffico e delle conversioni. Vantaggi delle categorie sulle pagine prodotto:
- Volume di traffico: le query a livello di categoria («compra scarpe», «laptop da lavoro») hanno frequenze decine di volte superiori alle query su modelli specifici.
- Conversione: chi è su una pagina categoria è in modalità scelta e confronto, il che porta spesso all'acquisto.
- Stabilità: le categorie non spariscono quando un prodotto si esaurisce o viene dismesso. Puoi cambiare l'assortimento, la pagina categoria resta.
Struttura della pagina categoria
Una pagina categoria fatta bene dovrebbe includere questi blocchi (dall'alto verso il basso):
- H1: nome della categoria con una keyword (per esempio «Scarpe Nike»).
- Breve descrizione (1-2 paragrafi): per utenti e bot; può stare sopra i prodotti se è concisa.
- Filtri e ordinamento: pannello di filtraggio per attributi (brand, taglia, colore, prezzo).
- Griglia prodotti: schede prodotto con immagine, prezzo, valutazione.
- Paginazione (o scroll infinito): per navigare tra le pagine della categoria.
- Breadcrumb: navigazione che aiuta utenti e bot.
- Testo SEO completo: dopo i prodotti, 500-1000 parole di contenuto unico.
Testo SEO: posizione e contenuto
Dove collocare il testo SEO su una pagina categoria: in alto o in basso? Un compromesso:
- In alto (sopra i prodotti): Googlebot vede subito il testo, ma può peggiorare la UX, soprattutto su mobile.
- In basso (dopo i prodotti): non disturba la navigazione, ma il bot potrebbe non arrivare al testo se la griglia prodotti è lunga (si può mitigare dando priorità di scansione).
- Tab («Descrizione», «Dettagli»): buon compromesso, ma più complesso da implementare e può dipendere da JavaScript.
Example of bottom SEO text structure (500–1000 words):
1. Introduction: what the category is and who it’s for.
2. Buying guide: what to look for.
3. Popular models or sub‑categories.
4. Why buy from us (delivery, warranty).
5. Frequently asked questions (FAQ) with answers.Link interni
Una struttura di link interni corretta è cruciale per le pagine categoria:
- Link alla categoria padre (tramite i breadcrumb).
- Link alle sottocategorie figlie (per esempio «Scarpe da running», «Scarpe da palestra»).
- Link ai prodotti popolari dentro la categoria (per esempio il blocco «Bestseller»).
- Link a categorie correlate (link incrociati: da «Laptop» verso «Laptop gaming» o «Componenti»).
Gestione dei filtri
I filtri sono utili per gli utenti ma creano molti duplicati. Strategia:
- Combinazioni di filtri popolari (con domanda di ricerca): indicizzale, con canonical autoreferenziale.
- Combinazioni impopolari: canonical verso la pagina categoria oppure noindex.
- Analizza con regolarità le query (Keyword Planner, GSC) e aggiorna l'elenco delle combinazioni consentite.